Spesso sembra che tutto congiuri alle nostre spalle, ci sono giornate che si prospettano terribili, dense di avvenimenti improrogabili e minacciosi, rotture di scatole inestricabili, giramenti vorticosi, infinite complicazioni che si generano una dall'altra come le eterne sigarette di Yanez. E vorremmo scomparire con un repentino teletrasporto in grado di portarci in salvo oltre tutte le barriere spazio-temporali. Poi succede sempre. Succede sempre che le cose si incastrano una con l'altra in maniera quasi perfetta, risolvendosi a catena. Succede riuscendo a capire qual è la prima da affrontare, riuscendo ad estrarre il primo filo della matassa e tirandolo leggermente. Con calma, non con rabbia, senza forza, con attenzione. E tutto si dipana senza strepiti. Sarebbe bello se chi si agita lo capisse. E che ci si ricordasse quello che scriveva Kipling nella sua poesia If : "...Se riesci a mantenere la calma quando tutti attorno a te la stanno perdendo... ".
ZFX: LA STELLA CADENTE
5 settimane fa
4 commenti:
E citerei (in ritardo) anche Franco Battiato. "Oh com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore..."...
mamma mia che mi hai ricordato!
la poesia "if" l'avevo trovata stampata nella penultima pagina di un almanacco di paperino, quand'ero bambina. l'avevo letta e appiccicata al muro della mia stanza, subito affascinata dal testo.
grazie, malta, sei stato la mia madeleine
Succede anche il contrario, però! E cioè che se non si affrontano alcune questioni con la dovuta tenacia e decisione, gli eventi prendono una piega che non è quella da noi desiderata. Ad esempio, un blog può morire di calma...o no?
E, come diceva un vecchio monaco zen: "La calma è la virtù dei morti". Non parlava bene l'italiano...
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