Ogni tanto il linguaggio dei giornali si innamora di parole e modi di dire, ci si fissa e continua ad usarli in maniera incontrollata e continua. È il caso, da parecchio tempo a questa parte, della parola "choc". Tutto quello che deve sapere di sensazionalismo è diventato choc, nei titoli delle notizie di qualunque quotidiano. Sentenza choc, dichiarazione choc, choc a Vattelapesca. Una volta c'era solo Giovanna la nonna del Corsaro Nero, "la vista cui soltanto fa venire lo choc", adesso il fenomeno è generalizzato. Possibile che non esistano altre parole, quanto meno per diversificare? Una, due volte va bene, ma ogni giorno su un giornale si può trovare il puntuale titoletto che grida allo choc. Che poi lo choc è un cosa ben precisa, cito da un dizionario: "emozione, sensazione improvvisa e violenta". Poi c'è l'elettroshock, ma quella è un'altra cosa, e viene da sospettare che qualcuno, prima di scrivere, ci sia passato... Non so quante delle cose per cui questo termine viene scomodato siano appropriate. Temo che la maggior parte delle volte siano solo scioc.
ZFX: LA STELLA CADENTE
3 settimane fa
5 commenti:
Io uso questa parola solo in cucina: "Cara, mi prepari un uovo alla choc?".
:-)
Quello va bene, soprattutto a Pasqua...
io, per favore, vorrei tanto pane e choc...
Il termine viene usato così spesso solo perché... non ne esiste un altro peggiore!
E' solo un modo per cercare di interessare maggiormente il potenziale lettore di passaggio, specie in periodi di magra, che così viene invogliato a comprare una copia. Così proliferano termini analoghi come STRAGE (morte due persone in autostrada), DISASTRO (crollata un'impalcatura deserta), ORRORE (un cane trova un osso, magari di pollo, sepolto nel giardino), STANGATA (aumento medio annuo 10 euro) e così via.
Mi chiedo: ma qualcuno ci fa ancora caso?
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(MaG)
Certo che non ci fa più caso nessuno... Per questo non è una cosa scioccante... tutt'al più è scocciante.
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